Friday, May 14, 2010

Vetrofusione posa in opera

Vetrofusione per l'Hotel Parco dei Principi - Roma
Creazione dello Studio Vetrarte di Paolo Corpetti e Spirali di Roberto Santero.
Il pannello e' stato realizzato in vetrofusione, con largo ausilio di fritte ( vetro macinato), vetro polverizzato desag e Bullseye, stesure ad amalgama, setaccio e pennello.

Thursday, April 29, 2010

Vetrate d'arte sacra: verifica e correzioni

Terminata la fase della saldatura, la vetrata viene inserita su di un telaio provvisorio ed alzata. Il telaio serve per vetrate di grandi dimensioni e permette il posizionamento in verticale di pannelli non ancora stuccati. E' il momento della verifica e della valutazione di differenti variabili. Le intensita' delle grisaglie, la linearita' delle vesti e del panneggio, gli accostamenti di colore ed i bilanciamenti cromatici. E' ancora possibile sostituire tessere, ritoccare la grisaglia o gli smalti. Il momento della verifica e' una esperienza collettiva: ci si pone con occhio particolarmente critico sul proprio lavoro. La vetrata viene osservata da differenti punti di vista e da diverse distanze. I dubbi spesso vengono talvolta fugati dai "complimenti" entusiastici dei passanti che fanno capolino. Rimane questo step importante per la valutazione totale del lavoro e la cresscita professionale di ognuno

Tuesday, April 27, 2010

Vetrate Arte Sacra:; splaccatura vetro incamiciato

La splaccatura del vetro si ottiene mediante abrasione meccanica o chimica di una lastra
di vetro incamiciato (o placcato). Per splaccature minime e' possibile utilizzare frese diamantate, per campiture piu' estese si incide lo strato superficiale del vetro mediante sabbiatura. E' possibile anche l'incisione per acido floridrico ( altamente sconsigliata per la sua tossicita').
Il vetro placcato e' composto da una lastra di colorechiaro, normalmente incolore o giallo e da una sottile lamina di colore piu' scuro, generalmente rosso o blue. L'incisione dello strato superficiale permette di tirar fuori il colore del vetro sottostante, avremo cosi' due colori "pieni" nella stessa tessera di vetro senza bisogno di rilegare a piombo un vetro di colore diverso ed evitando l'utilizzo di smalti. Una volta splaccato il vetro puo' essere comunque dipinto a grisaglia ed a smalti ottenendo cosi' piu' colori su una stessa tessera. Questa tecnica viene utilizzata spesso per le decorazioni minute, per le vetrate di araldica, per i damascati delle vesti. Nelle immagini e' possibile vedere alcune fasi della lavorazione. La stola rossa e' stata splaccata per sabbiatura, i decori risultano adesso bianchi, il vetro subira alcune velature di grisaglia e, successivamente, alcuni interventi di smalto da gran fuoco.

Thursday, April 22, 2010

Vetrata Arte Sacra Beato Lucci



La vetrata, saldata da un solo lato, viene voltata per
terminare il lavoro di saldatura e stuccatura. Il pannello in questa fase e' solamente imbastito, l'attenzione nel maneggiarlo e' massima. E' questa l'occasione per scattare una foto e studiare eventuali difetti ed errori avendo ancora la possibilita' di sostituire e correggere tessere non perfette

Friday, April 16, 2010

Arte Sacra decorazione e cura dei particolari

A volte la riuscita di una vetrata e' nella cura dei particolari. Il vetro e' un "tela" che puo' rendere al meglio dettagli che possono trasformare una vetrata anonima in una piccola opera.
Osservare e riprodurre particolare secondari o indugiare un poco oltre nella decorazione delle vesti o degli accessori, possono rendere il lavoro particolarmente gratificante.
L'utilizzo del giallo d'argento per riprodurre il damascato dei tessuti, l'oro degli accessori, o dei semplici bottoni, lo studio e la riproposizione di piccoli particolari arricchiscono il lavoro senza appesantirlo.

Thursday, April 15, 2010

Vetrate Arte Sacra grisaglia giallo d'argento e patine


Saturday, April 10, 2010

Vetrate in Dalles faceted glass : tecnica di base





Riprendiamo un argomento appena accennato nei posts precedenti: la tecnica Dalles. Ingrandito il bozzetto cominciamo la prima sagomatura delle dalles (mattonelle) Lo spessore di una dalle varia da 2 a 2,5 mm, il taglio viene effettuato con la rotella oppure meccanicamente con utensili diamantati, per le curve normalmente si usa la rotella. Una colta inciso il vetro si "tenta" l'apertura su un tagliolo da mosaicista battendo con una martellina diamantata.
La stessa martellina verra' utilizzata per sbeccare il perimetro della dalle conferendole effetti di luminosita' ed irregolarita'.
....continua...

Come dicevamo gli strumenti per la lavorazione sono:
Martelli....... di tutti i tipi, ognuno tornera' utile in qualche modo
Martellina diamantata.......,, per tagliare scheggiare "modellare"
Tagliolo in widia
Sega diamantata.. costa un po' ma si eliminano gli sprechi di dalles

Tuesday, April 06, 2010

Vetrata a grisaglia :dal bozzetto al cartone

Diverse sono le fasi di lavorazione per la realizzazione di vetrate d'arte sacra.Affrontiamo in questo post due momenti preparatori di grande importanza:il bozzetto ed il cartone. Il bozzetto segue la fase dell'abbozzo o dello schizzodove si schematizzano le prime forme e i primi accostamenti cromatici.Il bozzetto e' un esecutivo in scala ridotta con le indicazioni,le linee principali sono definite, rimangono accennati solo i dettagli minuti,i volti , le mani, le decorazioni.
Il cartone e' invece l'esecutivo al vero ( scala 1:1)vengono riportate le indicazioni delle filettature, le velature, i chiaroscuri.I volti, le mani, i corpi vengono definiti in maniera compiuta.
Non sempre infatti chi esegue il cartone e' anche il pittore della vetrata,
e' necessario quindi che l'esecutivo riporti tutte le indicazioni perla realizzazione del dipinto. La larghezza delle filettature, il trattodeciso o delicato vengono riprodotti avendo come "canovaccio" il cartone. Rimane comunque al pittore ampia liberta' d'opera nei limiti definiti dal cartone.

Sunday, April 04, 2010

Vetrofusione fondale marino

La vetrata e' composta da 28 pannelli di circa 50 cm x 50 cm cadauno,
verranno successivamente applicati su un supporto
vitreo e retroilluminati.

Friday, April 02, 2010

San Celso vetrata d'arte sacra grisaglie e velature

Questa e' la fase della stesura delle velature. Per rendere al meglio le trame dei panneggi preferiamo mescolare diverse tonalita' di grisaglia. In questo caso abbiamo realizzato un mix
di marrone -rossiccio - nero e castagno. Nell'immagine le grisaglie non sono ancora cotte e quindi non si evince l'effetto finale. L'esperienza, e gli errori, porteranno a prevedere il risultato gia' con le velature a crudo. Come detto in precedenza, l'ultima cottura e' quella dedicata agli smalti e giallo d'argento . E' importante testare sempre lo smalto, soprattutto il giallo d'argento,
sul vetro di supporto. La composizione chimica del vetro interagisce infatti con
lo smalto e ne determina il risultato. Nel caso del giallo d'argento tipico e'l'effetto della metallizzazione. L'utlima cottura puo' risultare dunque rischiosa e
compromettere l'intero lavoro, l'utilizzo degli smalti e del giallo d'argento e'
comunque una fase obbligata per molti soggetti rappresentati in arte sacra.
Il senso dell'uso degli smalti non e' quello di sostituire il colore del vetro ma quello di
aggiungere una colore o una tonalita' in piu' alla cromia di base. La resa non sara' mai quella di un vetro ma l'utilizzo dello smalto ci permettera' di evitare un'ulteriore legatura a piombo. Per questo motivo gli smalti sono, in genere, utilizzate in piccole campiture, o per sottolineare una tonalita'. Grande e' l'utilizzo del giallo d'argento che, a dispetto della sua composizione, produce una tinta dorata, per rendere al meglio aureole, riflessi d'oro e luci intensissime.

Monday, March 29, 2010

Grisaglia e patine da terzo fuoco

Dopo la filettatura e le varie velature ad acqua,
sono state stese le patine. Una volta terminata
la cottura si passera' alla stesura degli smalti
su occhi, labbra e capelli

Saturday, March 27, 2010

Vetrata a piombo per arredamento d'interno




Vetrata rilegata in piombo,
pitture a grisaglia ed interventi tiffany

Thursday, March 25, 2010

Bozzetti per vetrate arte sacra

Due momenti del lavoro preparatorio di una vetrata d'arte sacra.
Il bozzetto ed il cartone

Velature sovrapposte, patine a smalto Tecniche di pittura a grisaglia per vetrate d'arte sacra



Ci siamo gia' soffermati sulla necessita', o meno, di utilizzare retropatine
nella tecnica della pittura a grisaglia.
In questo caso abbiamo utilizzato retropatine a smalto
su grisaglie sovrapposte.
Al momento dello scatto non tutte le tessere avevano subito lo stesso ciclo di
velature/ cotture.
Il prossimo passaggio sara' quello della stesura di smalti e giallo d'argento

Wednesday, March 24, 2010

San Camillo saldatura del retro vetrata d'arte sacra


Una volta saldato un lato della vetrata e' necessario girarla
per continuare la saldatura sul retro. L'operazione e' abbastanza delicata
visto che il pannello e' solamente imbastito. E' bene quindi
armarlo sulla linea del perimetro e , se possibile, utilizzare una tavola di
compensato come appoggio.

Saldatura vetrata arte sacra

La saldatura viene effettuata con un saldatore elettrico da 100 o 200 watt,
in laboratorio usiamo il Weller da 200 watt con punta a martello, specialmente
per le tessiture con trafile oltre il 5mm.
Lo stagno e' al 60%, acqua salda, flux, acido oleico o stearina
come disossidante

Tuesday, March 23, 2010

Tessitura a piombo vetrata arte sacra

Terminate le stesure, gli spolveri e le cotture, le tessere sono pronte
per essere tessute a piombo. In questo caso abbiamo deciso l'utilizzo di una
tratto marcato ( piombo da 7 mm) vista la superficie delle vetrate e
la grandezza dei pezzi. La scelta degli spessori e' relativa anche al punto di vista dell'osservatore,
alle condizioni di luce, all'altezza del pannello rispetto al piano di calpestio

Monday, March 08, 2010

Velature grisaglia




Prime velature con grisaglie di differenti viraggi

Saturday, March 06, 2010

San Camillo Vetrata a grisaglia


In queste immagini le fasi del cartone ( 1:1 circa 3 metri di altezza)
e della filettatura.
Sul volto del Santo vengono disegnate le ombre e i volumi, questo servira' da base per le successive fasi di spolvero.